Aree tematiche 2012: giovani, lavoro e nuova emigrazione

Non esistono dati certi ma si stima che ogni anno circa 70.000 giovani lasciano l’Italia per recarsi a lavorare all’estero. Secondo quanto pubblicato dal quotidiano “la Repubblica” (vedi articolo) tra il 2000 e il 2010 oltre 300mila persone tra i 20 e i 40 hanno lasciato l’Italia e quasi il 60% di loro ha raggiunto un altro Stato europeo e molti la Germania. Sono tutti dati forniti dall'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE), e ci dicono che la comunità dei migranti italiani in Europa è la terza più popolosa, dopo la rumena e la polacca, con un totale di 1,3 milioni di unità. Nel mondo saremmo circa 4 milioni. Giovani che lasciano un Paese come l’Italia, con un tasso di disoccupazione giovanile altissimo (intorno al 30%, dati Ista settimana scorsa) per trasferirsi in Germania, dove la situazione è migliore (vedi artciolo sulla disoccupazione giovanile in Germania) ma dove il mercato del lavoro nasconde diverse incognite (precarietà e paghe non soddisfacenti) e dove l’azione delle Associazioni presenti può giocare un ruolo importante in termini di primo orientamento, intermediazione nel mondo del lavoro, costituzione di una rete di tutela e promozione dei diritti ed integrazione culturale e socio-politica. Inviaci il tuo parere a proposito, anche in considerazione di quanto emerso dalle riflessioni seguite agli incontri formativi. Per avere maggiori informazioni entra nel portale inFormativo >>> entra